Profilo esteso
Pierluigi Vienna si forma inizialmente come chitarrista classico, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Parallelamente agli studi classici approfondisce chitarra elettrica, improvvisazione jazz e composizione, frequentando clinic, masterclass e percorsi di perfezionamento con musicisti come Roland Dyens, Maurizio Colonna, John McLaughlin, Franco Morone e Scott Henderson, attraversando repertorio classico, contemporaneo, jazz e popular. Tra il 1997 e il 2003 partecipa a concorsi chitarristici nazionali e internazionali come solista, ottenendo primi premi.
Alla fine degli anni Novanta entra nel lavoro di studio come socio e sound engineer presso Kougla Recording Studio, su sistemi Pro Tools Mix24, occupandosi di registrazione, mastering, produzione, arrangiamento ed esecuzione. In parallelo lavora come PA system manager e FOH engineer, attraversando contesti live di dimensioni e generi differenti.
Nei primi anni Duemila fonda e sviluppa Ondaquadra, progetto elettroacustico e audiovisivo in cui performance musicale, elettronica e immagine sono pensate come un unico ambiente scenico. L'album "Ondaquadra I" ottiene recensioni sulla stampa musicale e il progetto viene premiato in concorsi e rassegne come Ritmi Globali Europei, Macerata Music Contest e Taxidriver.
Dopo un periodo a Londra come junior audio engineer e studio assistant, frequenta a Milano la SAE e consolida le competenze in registrazione, produzione, mastering e surround mixing. Prosegue poi la ricerca su Max/MSP/Jitter, SuperCollider, Arduino e TouchDesigner, orientandosi verso ambienti installativi, sistemi interattivi, composizione multicanale e opere audio-video.
Nel biennio superiore in Musica elettronica e nuove tecnologie presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano sviluppa un percorso centrato su interazione audio-video, sinestesia, composizione multimediale e nuove tecnologie, concluso con la tesi "Musica elettronica ed interazione sinestetica". Questa formazione si estende poi alla musica applicata alle immagini con il Master di II livello in Musica applicata alle immagini / Film Music Composition presso il Conservatorio "F. Venezze" di Rovigo, conseguito nel 2022.
La sua attività artistica comprende composizioni elettroniche ed elettroacustiche, brani multicanale, ambienti di improvvisazione live electronics, software composition e videomapping audio-reattivo. Tra i lavori documentati compaiono "Waterbirds", "Flyover", "Phoenix I", "Phoenix II", "Soundwheel", "Que Tournez", "Brane", "Glass", "Viral Synthesizer" e "MIDI Improvisator". "Waterbirds" viene premiato a EMUFEST 2012 come migliore composizione sintetica / elettroacustica della propria categoria ed eseguito nel contesto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nel 2013 affianca Andrew Quinn nella docenza di TouchDesigner presso Fondazione San Fedele, in un corso internazionale dedicato ad ambienti installativi, compositing 2D/3D, interazione audio-video e programmazione visuale. Lo stesso asse di ricerca porta alla produzione di video audio-reattivi, scenografie digitali e sistemi di proiezione per performance e installazioni.
Il lavoro "Opticks", prodotto nel contesto di Teatro San Fedele, Conservatorio di Milano, IRCAM, Milano Musica ed Ensemble Intercontemporain, segna una fase importante nella ricerca sul videomapping 3D audio-reattivo e sulla relazione tra suono eseguito dal vivo, materia visuale e spazio scenico. Il progetto nasce anche dal Premio San Fedele, vinto come video artist / multimedia artist, e viene documentato in articoli e pubblicazioni sulla relazione tra luce, suono e regia audiovisiva.
Come docente, Vienna lavora stabilmente dal 2009 tra chitarra classica, musica d'insieme, tecnologie musicali, produzione elettronica, composizione elettroacustica e strumenti interattivi. Ha insegnato tecnologie musicali in licei musicali di Como, Milano e Monza, progettando percorsi su Ableton Live, Max/MSP, audio programming, composizione algoritmica e produzione audio-video. I suoi allievi di chitarra hanno vinto competizioni nazionali e internazionali.
Dal 2018 fonda Vienna Audio e sviluppa un sistema modulare di quindici plugin audio in TouchDesigner, comprendente generatori, processori, LFO e segnali di controllo interconnettibili nel Vienna Audio Modular System. Il sistema viene presentato al SOUNDMIT International Sound Summit di Torino nel 2018 e si evolve verso schede audio miniaturizzate, acquisizione CV/Gate, FPGA, hardware virtual-analog e prototipi come MODEL 601.
La produzione recente comprende anche musica per immagini e musica d'uso: composizioni elettroacustiche edite o gestite attraverso Music Gateway, una presenza nella serie Netflix "Yara Gambirasio: oltre ogni ragionevole dubbio" con il brano "Encounter", e lavoro di ripresa microfonica, mastering e produzione per la serie Audible / Amazon "Dottori".
La ricerca dottorale attuale, svolta presso la Universitat Politècnica de València in cotutela con il Conservatorio Statale "G. Braga" di Teramo, approfondisce strumenti musicali human-centered basati su agenti AI locali, dataset controllabili dall'artista, active inference, interfacce audiovisive e sistemi capaci di assistere composizione e performance senza sottrarre controllo creativo. In questo quadro rientrano plugin e integrazioni per Ableton Live, Max for Live e TouchDesigner dedicati alla composizione assistita, all'analisi sonora e alla generazione di materiali musicali modificabili.